Osservatorio Nazionale ASSOPM
Il valore delle competenze certificate tra Project, Innovation e Sustainability Management
L’Osservatorio Nazionale di ASSOPM, guidato dalla visione del Presidente Marco Arcuri, presenta l’aggiornamento dei dati relativi alle qualifiche professionali normate UNI, fornendo una fotografia trasparente, oggettiva e tracciabile dello stato delle certificazioni in Italia estratte direttamente dalle banche dati ufficiali di Accredia.
In un contesto economico e industriale segnato dalle sfide della transizione digitale ed ecologica, la competitività delle organizzazioni dipende sempre più dalla capacità di integrare metodo, visione tecnologica e responsabilità sociale. Per rispondere a questa complessità, l’Osservatorio amplia il proprio campo di indagine: alla consolidata analisi sulla figura del Project Manager (UNI 11648:2022), si affiancano gli approfondimenti dedicati all’Innovation Manager (UNI 11814:2021) e, per la prima volta, al Sustainability Manager (UNI/PdR 109.1:2021).
Al 1° luglio 2026, il quadro delle 3.332 certificazioni analizzate dall’Osservatorio si articola così:

- Project Manager (UNI 11648:2022): Si riconferma il pilastro centrale del mercato professionale con 2.302 certificati (pari al 69,1% del totale osservato). La gestione strutturata di progetti complessi, spinta dalle scadenze attuative del PNRR e dal Nuovo Codice degli Appalti, si attesta come competenza imprescindibile.
- Innovation Manager (UNI 11814:2021): Con 852 professionisti certificati (25,6% del totale), si attesta come figura fondamentale per guidare e implementare i processi di trasformazione tecnologica e digitale nelle organizzazioni.
- Ambito Sostenibilità – Sustainability Manager & Practitioner (UNI/PdR 109:2021): Rappresenta la macro-area a più alto potenziale di sviluppo. Con 178 certificazioni complessive (5,3% del totale — suddivise tra 156 Manager e 22 Practitioner), l’Osservatorio registra una risposta concreta agli obblighi europei di rendicontazione (CSRD, Tassonomia UE) e all’integrazione strutturata dei criteri ESG nelle strategie aziendali..
Per comprendere la maturazione del mercato, l’Osservatorio ha ricostruito la traiettoria di crescita cumulativa dei professionisti certificati a partire dai primi rilasci del 2014.

La curva evidenzia dinamiche nettamente distinte tra i tre ambiti:
- Project Management (UNI 11648:2022): Mostra una progressione costante e strutturata che, con un’accelerazione marcata nell’ultimo triennio, ha portato il parco certificati a superare la soglia delle 2.300 unità, confermandosi pilastro storico del settore.
- Innovation Management (UNI 11814:2021): Presenta una curva a forte pendenza a partire dal 2021, a testimonianza di una rapida adozione da parte del mercato spinta dai processi di trasformazione digitale delle imprese.
- Sostenibilità (UNI/PdR 109:2021): Pur essendo la figura di più recente introduzione, avvia dal 2024 una traiettoria di crescita promettente, destinata a intensificarsi sotto la spinta degli obblighi normativi comunitari.
Oltre a mappare l’evoluzione delle quote di mercato e l’accreditamento degli Organismi di Certificazione (OdC), l’analisi dell’Osservatorio offre una lettura dinamica e prospettica sul ciclo di vita quinquennale delle certificazioni. Il monitoraggio permette infatti di anticipare i picchi di rinnovo previsti nei prossimi anni, evidenziando come la certificazione delle competenze non sia un traguardo statico, ma un percorso continuo di aggiornamento, etica e qualità al servizio del Paese.
L’Osservatorio ha l’obiettivo di fungere da punto di riferimento e centro di eccellenza per la promozione, il monitoraggio e il supporto della professionalità nel campo della gestione dei progetti e dell’innovazione.
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